Notte di vento, pioggia e gelo (no beh dai gelo no).
Dopo una settimana praticamente da estate piena, fine settimana all’insegna del cattivo tempo. Gia io di mio sono di una pigrizia fuori da ogni umana concezione, con questo tempo non ho avuto certo voglia di mettere il naso fuori della porta. Essenzialmente il tempo l’ho passato giochicchiando col pc, guardandomi qualche serie tv e chiaccherando con i coinquilini nell’ampio terrazzo coperto di fronte al nostro giardinetto posteriore.
Domenica sera, il tempo sembra non cambiare, mangio qualcosa (le mie skills culinarie stanno aumentando considerevolmente, grazie anche al fatto che gli amici con cui divido la cucina lavorano in ristorante), filmetto e giu in branda pronto per una nuova settimana di lavoro.
Alle 7, come ogni mattina, con calma mi sveglio e vado in cucina: di solito a quell’ora sono tutti a dormire per cui sono da solo e ho tutto a mia disposizione. Tiro fuori il latte dal frigo, il pane dal freezer (trick per non farlo andare a male e poi tostato diretto dal freezer viene anche meglio) e poi mi giro per aprire il microonde per scaldare il tutto e mi sento:
frrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
un gattone stava appollaiato sopra il microonde e mi guardava impaurito. Dato che mi trovavo ancora nel mondo dei sogni, mi ci è voluto un minuto buono per realizzare il tutto, dopodiche ho tentato di prendere il gatto in braccio per mandarlo fuori: evidentemente aveva cercato riparo durante la fredda notte piovosa e in qualche modo era riuscito ad entrare in casa e incastrarsi nel punto piu imboscato della cucina. Il problema è che il gatto non aveva molta intenzione di collaborare e mi è praticamente saltato addosso, mi sono versato il latte sui vestiti, e poi correndo come un pazzo ha sbattuto sulla vetrata (che essendo appunto vetro è trasparente) sperando di scappare fuori. Vani i miei tentativi di tranquillizzarlo, ho aperto la porta e mi sono rimesso a riprepararmi la colazione. Intanto il gatto boh chissa dov’era finito.
The cat is on the table ( o meglio the cat is on the microwave)
mmm…gatto! Non lamentarti del tempo che qui ormai è arrivato il periodo delle giornate fredde, uggiose e sempre più corte e alla veneranda non ti dico come sono preso con acciacchi…
PC, TV e porcherie … te vedo! E dopo lamentati che la panza ti cresca! ahahahah